privé

Taste & Travel Privé è una parentesi letteraria più intima, dove l’anima si rivela attraverso le parole.

La piccola grande Donna della Leventina

Oggi la montagna mi ha aperto le sue braccia in maniera inattesa. Ad accogliermi, il sorriso sincero di una Donna, di cui avevo finora solo sentito ben parlare. Già al primo sguardo la percepisco famigliare, affine, amica e d’istinto mi piace. Mi trovo a Catto, in una...

leggi tutto

La Regina delle Nevi e il dio Sole

“Se si deve percorrere con lo sguardo una superficie ghiacciata, si guarda in maniera diversa. Si lascia che i particolari vadano fuori fuoco a vantaggio dell'unità…”. È una frase recuperata dal romanzo di Peter Høeg, Il senso di Smilla per la neve, che negli anni ’90...

leggi tutto

Monte Boglia, alla conquista del blu

Quando l’inverno dimentica il suo rigore e regala una giornata a dir poco primaverile bisogna approfittarne. Scarpe comode, nordic, gambe forti e tanta sete di vita! Via, si parte alla conquista di una delle molte cime che abbracciano il nostro bel Cantone. Non serve...

leggi tutto

Lo stupore nel cuore

L’ultimo giorno dell’anno non mi è mai piaciuto. Allergica a cenoni inutilmente opulenti e a fragorosi countdown comandati, il mio desiderio più vero è sempre stato quello di lasciar sfumare il tempo in punta di piedi fino all’indomani, come se niente fosse, nella...

leggi tutto

Come una nobildonna in abito da sera

Piazza della Riforma, Lugano Mi pare ieri che m’arrampicavo sul Monte San Salvatore in calzoncini e maniche corte. Era già novembre ma il piacere della camminata sotto un tardivo sole, da Pregassona alla vetta e ritorno, imprimeva alla pelle un sudore ancora estivo...

leggi tutto

Knie, cent’anni di magia

Duecentotrenta operatori. Trentasette artisti da otto Paesi. Settecento chili di paglia al giorno. Novecento di mangime. Quarantatré formazioni in carovana. Quarantotto carrozze su due treni speciali. Duemilacinquecento chilometri percorsi su ferrovia. Tremilaseicento...

leggi tutto

E mi ritrovo così …

Ogni volta che osservo le montagne attorno al lago mi meraviglio. Sono sempre le stesse eppure mai uguali. Non sono solo i colori degli abiti che indossano a cambiare con le stagioni ma anche il loro profilo. Almeno a me così sembra. Avvicinarle, circondarle,...

leggi tutto

Ricomincio da 1

Ogni pretesto è buono per festeggiare. Anche quando si tratta d’invecchiare.  Ebbene sì, un anno in più sembra piombare così, all’improvviso, in un giorno qualunque che si trasforma in una data speciale. Speciale non solo per l’ennesimo giro di boa superato, tutto...

leggi tutto

Tra il riso e il pianto

L’autunno entra in scena vestito di festa. Con puntuale disinvoltura stende un velo di malinconia sul lago non ancora sazio di sole. Il sipario si chiude definitivamente sui lidi che fino a ieri respiravano aria di spensieratezza. Echi di musica, di danze, di cene...

leggi tutto

Settembre, carezza di calore

Il dolce scivolare dell’estate nell’autunno mette pace. Settembre è un limbo che sapora di miele e vaniglia, colora i crepuscoli di pesca e le albe d’albicocca, riempie l’aria di effluvi a metà tra le golose grigliate d’agosto e i teporosi camini d’ottobre. Le...

leggi tutto

Affresco mediterraneo

É ancora buio. L’alba s’attarda ma la vita fuori è già sveglia.  Dalla finestra della camera, un alito di vento fa danzare la tenda, scostandola, e la voce della campagna mi dà il primo buongiorno. Uccelli di specie a me sconosciute si scambiano messaggi per loro...

leggi tutto

La voce del silenzio

A volte non ci accorgiamo del frastuono che ci circonda. Imbevuti in una gabbia acustica che ogni giorno ci addomestica, rendendoci spesso sordi alla poesia del quieto vivere, assorbiamo voci, suoni e rumori con la rassegnata passività di una spugna gettata...

leggi tutto

Padroni del proprio Tempo

Bisogna vivere in modo che, quando il presente sarà passato, somigli al futuro che avevamo sognato. Quanti di noi adulti possono vantare di aver condotto un’esistenza davvero fedele ai sogni di gioventù? Quante volte, nel corso della vita, abbiamo dovuto venire a...

leggi tutto

Gioco di specchi

Quando ero ragazza tenevo un diario segreto. Così si usava allora. Era talmente segreto che aveva un piccolo lucchetto dorato con una chiave altrettanto piccola, da maneggiare con delicata cura. Ricordo ancora che era rivestito di panno blu cobalto, profondo come il...

leggi tutto

Stelle, sogni e privilegi (Privé)

Aprire gli occhi all’alba e posare lo sguardo oltre la finestra affacciata sul cielo. Lassù, la vetta spolverata di zucchero del Monte Generoso e una manciata di stelle ancora vibranti, orfane di una luna calante ormai dormiente. Il cielo d’inverno a questa...

leggi tutto

Un cavallo sotto l'albero (Privé)

Non sentire il Natale è un peccato. Ma non è peccato. Un po’ invidio chi si sente travolgere dai caldi bagliori di una festa che dovrebbe sgorgare nell’intimità del cuore. Un po’, invece mi compiaccio di quest’indipendenza d’animo e sorrido benevolmente a me stessa,...

leggi tutto

Già domani (Privé)

I pedalò non sono ancora stati coperti che le casette natalizie son già pronte per essere erette. Il lago Ceresio racconta ancora di un’estate non del tutto sfumata nei vapori d’autunno, mentre la piazza di Lugano si accinge a vestirsi delle prime luci d’inverno. E...

leggi tutto

Femmineo foliage (Privé)

Un rigurgito d’estate al morire di settembre fa pensare. Fa pensare alla caducità della bellezza. Una bellezza impossibile da scolpire nel tempo, se non attraverso la mano del ricordo. Tutto scorre, tutto cambia e, forse, tutto torna. Ma intanto va. Va, con l’ultimo...

leggi tutto