privé

Taste & Travel Privé è una parentesi letteraria più intima, dove l’anima si rivela attraverso le parole.

Knie, cent’anni di magia

Duecentotrenta operatori. Trentasette artisti da otto Paesi. Settecento chili di paglia al giorno. Novecento di mangime. Quarantatré formazioni in carovana. Quarantotto carrozze su due treni speciali. Duemilacinquecento chilometri percorsi su ferrovia. Tremilaseicento...

leggi tutto

E mi ritrovo così …

Ogni volta che osservo le montagne attorno al lago mi meraviglio. Sono sempre le stesse eppure mai uguali. Non sono solo i colori degli abiti che indossano a cambiare con le stagioni ma anche il loro profilo. Almeno a me così sembra. Avvicinarle, circondarle,...

leggi tutto

Ricomincio da 1

Ogni pretesto è buono per festeggiare. Anche quando si tratta d’invecchiare.  Ebbene sì, un anno in più sembra piombare così, all’improvviso, in un giorno qualunque che si trasforma in una data speciale. Speciale non solo per l’ennesimo giro di boa superato, tutto...

leggi tutto

Tra il riso e il pianto

L’autunno entra in scena vestito di festa. Con puntuale disinvoltura stende un velo di malinconia sul lago non ancora sazio di sole. Il sipario si chiude definitivamente sui lidi che fino a ieri respiravano aria di spensieratezza. Echi di musica, di danze, di cene...

leggi tutto

Settembre, carezza di calore

Il dolce scivolare dell’estate nell’autunno mette pace. Settembre è un limbo che sapora di miele e vaniglia, colora i crepuscoli di pesca e le albe d’albicocca, riempie l’aria di effluvi a metà tra le golose grigliate d’agosto e i teporosi camini d’ottobre. Le...

leggi tutto

Affresco mediterraneo

É ancora buio. L’alba s’attarda ma la vita fuori è già sveglia.  Dalla finestra della camera, un alito di vento fa danzare la tenda, scostandola, e la voce della campagna mi dà il primo buongiorno. Uccelli di specie a me sconosciute si scambiano messaggi per loro...

leggi tutto

La voce del silenzio

A volte non ci accorgiamo del frastuono che ci circonda. Imbevuti in una gabbia acustica che ogni giorno ci addomestica, rendendoci spesso sordi alla poesia del quieto vivere, assorbiamo voci, suoni e rumori con la rassegnata passività di una spugna gettata...

leggi tutto

Padroni del proprio Tempo

Bisogna vivere in modo che, quando il presente sarà passato, somigli al futuro che avevamo sognato. Quanti di noi adulti possono vantare di aver condotto un’esistenza davvero fedele ai sogni di gioventù? Quante volte, nel corso della vita, abbiamo dovuto venire a...

leggi tutto

Gioco di specchi

Quando ero ragazza tenevo un diario segreto. Così si usava allora. Era talmente segreto che aveva un piccolo lucchetto dorato con una chiave altrettanto piccola, da maneggiare con delicata cura. Ricordo ancora che era rivestito di panno blu cobalto, profondo come il...

leggi tutto

Stelle, sogni e privilegi (Privé)

Aprire gli occhi all’alba e posare lo sguardo oltre la finestra affacciata sul cielo. Lassù, la vetta spolverata di zucchero del Monte Generoso e una manciata di stelle ancora vibranti, orfane di una luna calante ormai dormiente. Il cielo d’inverno a questa...

leggi tutto

Un cavallo sotto l'albero (Privé)

Non sentire il Natale è un peccato. Ma non è peccato. Un po’ invidio chi si sente travolgere dai caldi bagliori di una festa che dovrebbe sgorgare nell’intimità del cuore. Un po’, invece mi compiaccio di quest’indipendenza d’animo e sorrido benevolmente a me stessa,...

leggi tutto

Già domani (Privé)

I pedalò non sono ancora stati coperti che le casette natalizie son già pronte per essere erette. Il lago Ceresio racconta ancora di un’estate non del tutto sfumata nei vapori d’autunno, mentre la piazza di Lugano si accinge a vestirsi delle prime luci d’inverno. E...

leggi tutto

Femmineo foliage (Privé)

Un rigurgito d’estate al morire di settembre fa pensare. Fa pensare alla caducità della bellezza. Una bellezza impossibile da scolpire nel tempo, se non attraverso la mano del ricordo. Tutto scorre, tutto cambia e, forse, tutto torna. Ma intanto va. Va, con l’ultimo...

leggi tutto

L'Inno alla vita e il bacio del Sole (Privé)

Di fronte, il mare e la pace dell’infinito. Alle spalle, il temporale e l’agitazione del cielo. In mezzo, tra la quiete dell’azzurro e la minaccia dei lampi, una creatura animata da una singolare piacevolezza. Quella di sentirsi in armonia con questo Tutto che la...

leggi tutto

Allacciati, senza fine (Privé)

I loro corpi sono stati creati per essere allacciati. Come l’edera s’incolla avida al tronco dell’albero e il panda s’avvinghia famelico al bambù. Allacciati per fondersi, come la pioggia che si fa lago, mare, oceano. Così sono loro, Esseri della Natura, quando la...

leggi tutto

Il mare nel letto (Privé)

Acqua di sorgente. Nata dal ventre della terra zampilla libera e s’abbevera d’aria. S’alimenta, cresce, raccoglie onde di vento e semina fiamme di colore. Lacrime calde scorrono, scivolano lungo i fianchi della montagna che gioiosamente le hanno partorite. Acqua di...

leggi tutto

Teatranti tra tanti (Privé)

Giullari e musicanti, attori e funamboli, equilibristi e giocolieri. Cittadini e turisti. La bella Lugano in questi giorni è ancor più multiforme della sua colorata quotidianità. Il Buskers Festival – il festival degli artisti di strada - sta vivendo in pieno la sua...

leggi tutto