
Un funerale ieri, una nascita oggi. Un padre che se ne va, una donna che rinasce nonna. Il tempo scorre nel mezzo, non si misura con l’orologio ma con gli istanti scolpiti, gli eventi importanti, quelli che segnano tappe e seminano ricordi.
E nel mezzo siamo anche noi, spettatori e protagonisti, insieme, del fiume sempre uguale e sempre diverso.
Oggi mi ero immersa anch’io nel mio fiume. Sentivo l’energia correre addosso e dentro le mie gambe come a sfidarmi, a incoraggiarmi. È sempre così con l’acqua del fiume, gentile e feroce, comanda lei e ti trascinerebbe con sé se solo glielo concedessi ma se la assecondi lei ti culla e ti calma.
Un vecchio amico se n’è andato, una piccola donna è arrivata. Non hanno senso queste parole se non per chi mi conosce. Ma ognuno avrà nel suo cuore un funerale, nel suo grembo una nascita e nella sua mente un rivolo fresco dove abbeverarsi quando la vita è davvero troppo.
Anche tu, Ella. Benvenuta al Mondo.


Commenti recenti