privé
Taste & Travel Privé è una parentesi letteraria più intima, dove l’anima si rivela attraverso le parole.
La lingua dell’anima
Dove comincia l'atto sessuale tra due innamorati? Per alcuni non comincia mai, perchè anche incastrati l'uno nelle tremule carni dell'altra rimangono due frigidi estranei. Per altri, invece, basta uno sguardo lascivo per accendere animaleschi rivoli di fuoco. E' un...
Una qualunque
A volte nella vita, diventare migliori vuol dire diventare una qualunque. Almeno una volta nella vita, vorrei diventare una qualunque.
Il mondo è un libro
"Il mondo è un bel libro ma serve a poco a chi non sa leggere", ammoniva Carlo Goldoni. Purtroppo, aggiungerei io, non basta nemmeno saper leggere per capire il mondo.
Convalescenza
Come il corpo, anche l'anima quando si ammala ha una sua convalescenza. Ma mentre il corpo, per guarire ha bisogno di mare, l'anima ha bisogno di amore.
L’onda
Quando senti che l’onda ruggisce e s’avvicina, è inutile osteggiarla. Lascia che venga, lascia che sia e che ti porti via. Tanto ormai lo sai, quando bussa vince sempre lei. Dura un minuto, un giorno, una vita, non fa differenza. In quel tempo che trascorre...
Il mantello
E quando anche il tempo meteorologico sembra infierire sul clima emotivo già cupo, non resta che avvolgersi dentro il caldo mantello dei ricordi più teneri e delle speranze più improbabili. Così, si diventa magicamente inviolabili. E beatamente invisibili agli occhi...
Orfana
Quando si è piccoli si gioca anche a morire. O a fare morire. “Se muoiono i miei genitori– si chiede la bambina – come potrò sopravvivere, chi mi adotterà?” “Nessuno – risponde la donna che c’è in lei – siamo tutti orfani, non vedi?” “Vuoi dire che siamo tutti...
Il valore delle parole
E’ vero, le parole sono gratis ma hanno sempre un valore per chi scrive. Non sempre per chi le riceve. Un valore che nasce dal costo emotivo di queste manciate di lettere nere messe in fila su un candido scenario al ritmo di un confuso batticuore. Le parole si...
Incomunicabilità
Non c'è peggior sordo di un cieco. Eppure, amerò sempre quegli occhi che non hanno voluto ascoltare.
Solo due parole
“Ti amo” è la frase più abusata al mondo, spesso scambiata tra persone che appena si conoscono. E’ un passe-partout che fluidifica il bisogno di contatto affettivo o pseudo affettivo quotidiano anche a distanza, ponte verbale di una realtà che diventa virtualità, e...
Amicizia
La parola "amicizia" nella virtualità è un'offesa all'Amicizia nella realtà.
Concepimenti
Fare un libro è come fare un figlio. La progettazione è un’eccitazione. Il concepimento è un piacere. La gestazione è una fatica. Il parto è una liberazione. Lo svezzamento è una soddisfazione. La crescita è un orgoglio. Infine, una volta al mondo, un libro così come...
Insieme
Leggere le tue parole è come carezzare le impronte dei tuoi piedi nudi sulla sabbia. Dopo tanto camminare insieme, non so più distinguere le tue dalle mie.
Un Amore necessario
Quando Jean-Paul Sartre e Simone di Beauvoir si conoscono, sono appena ventenni ma il loro primo folgorante incontro segna la gestazione di un eterno sodalizio, mentale e sentimentale. I due non sono solo un uomo e una donna qualunque che intrecciano le proprie...
Pagamento in natura
Certe case editrici piuttosto importanti sono molto soddisfatte delle mie recensioni. Si complimentano, dicendomi che riesco a dare una seconda vita ai libri e io me ne compiaccio, perché amo il lavoro che faccio.Sono talmente entusiaste che, ogni volta, mi...
L’anima del piacere
Dire che uomini e donne sono diversi è un’ovvietà. E in questo caso non alludo solo a certe manifeste fattezze fisiche ma, innanzitutto, al cervello che fermenta pensieri, sensazioni, emozioni per natura differenti. Altrettanto evidente è che i due sessi sono...
Grande, grande, grande!
Alcuni cosiddetti "grandi uomini" si sentono talmente grandi da dimostrarsi insuperabili anche nelle loro bassezze. Al punto che riescono alla grande a comportarsi sempre come perfetti "grandi bambini".
Misunderstanding
"I don't want to be bad with you. I just want to be with you in my bed!"
Parole, parole parole!
Le parole appartengono per metà a chi le pronuncia e per metà a chi le ascolta. E' già difficile capirsi guardandosi negli occhi, figuriamoci guardando dentro un monitor.
Crescendo s’impara
E così, crescendo giorno dopo giorno anziché piangere pentita per tutto quel che ho fatto sospiro rimpiangendo tutto quel che ho perduto.