privé

Taste & Travel Privé è una parentesi letteraria più intima, dove l’anima si rivela attraverso le parole.

L'onda perfetta (Privé)

Ci sono momenti nella vita in cui una sosta è d’obbligo. Una pausa di meditazione, forzata o cercata, che rieduchi l’anima e l'accompagni a ricapitolare con se stessa. E allora, chiusa la caccia alle emozioni, può capitare di accorgersi di aver cavalcato fino a...

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Il segreto (Privé)

Il suo non era un lavoro. Era una vocazione. Scrivere era per lei un irresistibile piacere, come bere, mangiare o far l'amore. Sì, perché scrivendo lei liberava non solo la propria mente ma anche l’anima, attraverso il fluire naturale delle parole che davano forma a...

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Come il volo di un cigno (Privé)

Camminare per ore nel vento senza incontrare uno sguardo. Sentire, passo dopo passo, l’incedere dei propri pensieri sospinti nel nulla, come foglie slegate dai rami finalmente libere di trovare il proprio destino. Destino, nel senso di “destinazione”. Ecco dove...

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La bellezza della nostalgia (Privé)

Riluce il lago leccato dal sole. Come se l’acqua, con la sua dorata danza, volesse ringraziare l’aria per quelle carezze d’insperato tepore elargite in questo primo pomeriggio d’inverno. Un vago sentimento di nostalgia pervade l’animo. Non è tristezza, come la parola...

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Stupore (Privé)

Un inspiegabile senso di diffuso benessere mi pervade. Non ha un perché questo eccitato soffio che s’insinua tra mente e corpo, simile a quel sottile velo di nebbia che proprio ora sta planando sul lago avvolgendo tutto in un cremoso manto d’argenteo stupore. Ecco…...

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Brivido di vita (Privé)

L’ultimo giorno dell’anno si spegne. E la città s’accende di musica e colori, di luci e di sapori. L’albero di Natale, che era planato nel cuore della Piazza come un angelo piovuto dal cielo, ora sembra una solenne regina ingioiellata di brillanti destinata a...

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Ossimori (Privé)

Svegliarsi tristi senza un perché. Fuori la nebbia, dentro il vuoto. Come i pacchetti scartati il giorno prima, dimenticati sul divano a riposare. Capita, a volte, che il panorama esteriore somigli a quello interiore e che quel velo uggioso che avvolge la mattina...

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L'intima conquista (Privé)

“Libertà.” È una parola che suona come musica nell’aria. Armoniosa, bilanciata, né troppo lunga né troppo breve. Sta in un sorso, in un soffio, in un bacio. Non la si può stringere in una mano perché quell’accento sul finale le imprime lo stesso irrinunciabile slancio...

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Fermare il sole (Privé)

Sono appena le tre del pomeriggio e già il sole va a dormire. C’è un istante, una manciata di secondi, in cui la sfera di fuoco resta là sospesa sulla cresta verde del colle, a metà tra il bosco e il cielo, incerta se tuffarsi definitivamente o ribellarsi...

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Sonnolenta rêverie (Privé)

Tanto mi rallegra viaggiare in treno di giorno, quanto mi adombra all’imbrunire. Non è un adombrarsi che sa di tristezza, è piuttosto un irresistibile immersione in me stessa. È tutta una questione di scenari visibili e invisibili, di permeabilità tra narrazioni...

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Liberi, insieme (Privé)

Tutto cambia. Vieppiù quando si è in due. Le persone crescono, i sentimenti evolvono, le relazioni mutano. È così che passioni nate per gioco talvolta rischiano di trasformarsi in seri progetti esistenziali, mentre ponderate promesse d’amore possono sfumare nella...

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Sentirsi (Privé)

Mi manchi. Stasera più di sempre. Sarà il lento virare del sole verso un orizzonte sempre più autunnale. Sarà l’affacciarsi su un domani che non vorrei mai nemmeno sfiorare. Sarà l’impossibilità di colmare la distanza con il piacere di una fisicità che trascende la...

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Scacco Matto (privé)

Non ci si abitua mai alla morte. Quando una persona cara viene a mancare, manca sempre la capacità di capire. Capire perché. Soprattutto quando lo strappo alla vita sopraggiunge d’improvviso, come un subdolo colpo alle spalle inferto da un’amica di cui si aveva forse...

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Lettere d'amore rinate (Privé)

Un mazzetto di letterine sgualcite. Un tesoro ritrovato. Dietro l’inevitabile ingiuria del tempo che si accanisce sul corpo con tracce crudeli e indelebili, riaffiora oggi illibata la purezza di un sentimento adolescenziale nato una vita fa. Riaffiora da un fiume di...

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Monologo notturno (privé)

Ma come fai a vivere qui da sola? Capisco d’estate ma il resto dell’anno…? Io lo trovo bellissimo, anche d’inverno, forse di più. Ma tu sei matta! Non c’è niente qui… Appunto per questo mi piace! Hai lasciato una casa bellissima, grande, comoda, in città vicino a...

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Mano nella mano (Privé)

Il ritorno da un viaggio è sempre un altro viaggio. È ricordare, ripensare, ricalcare con la mente le impronte ancora fresche lasciate sui sentieri appena precorsi e abbandonarsi all’andirivieni di sensazioni che mano a mano riprendono effervescenza. Dalle stanze...

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Sguardi clandestini (privé)

Quanto amo questo mio spazio. Sembra un vestito cucito addosso. Perfetta aderenza sulla pelle liscia, nessuna piega, nessuna cucitura, solo un morbido manto che mi avvolge e mi protegge. Una stanza semibuia che odora di blu, una scrivania affacciata sul lago che...

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Come in paradiso (privé)

Ogni città ha il suo cuore magico, caldo, accogliente. Ed è lì che mi rifugio ogni volta che sento il bisogno di sgusciare fuori dal cemento, dal rumore, dal movimento, lontano dalla gente per me sempre troppa. Penso a Roma, in questo momento, per un bizzarro gioco di...

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