Fino al fondo, storia di una rinascita

L’incipit di un libro è sempre una scommessa. Cattura? Sarà una lettura interessante? Oppure parte tiepido e annoierà. Fino al fondo, di Chiara Greco, comincia con un’immagine triste – un funerale – ma un funerale colorato. Una festa in casa, semplice e colorata. La morte di una Abuela, una nonna, che getta i semi per il fiorire di questa storia.

Per me questo incipit è stato una promessa, o meglio la certezza che mi stessi avventurando in un libro immersivo, da divorare e dal quale lasciarmi divorare. Così è stato. 

Premetto che è un libro profondamente femminile, in cui mi è stato facile specchiarmi in una sorta di doppia empatia: verso la protagonista e verso la scrittrice. Alcune riflessioni – mi son detta leggendo – solo una donna potrebbe farle, condite spesso da una divertente autoironia. Eppure, credo che anche l’universo maschile si sentirà attratto e stimolato a riflettere a sua volta su certe dinamiche della psiche umana che, dopo tutto, possono essere in agguato in ognuno di noi. 

Così ho seguito Luna, la protagonista, che mi ha portato via con sé nel suo lungo viaggio in Sud America, in mezzo a una natura disarmante e a culture dai sapori arcaici. Un viaggio spesso scomodo, a dir poco, dove l’essenziale diventa un lusso. Ma soprattutto mi ha portato dentro di sé, alla scoperta di panorami interiori devastanti, un susseguirsi di paure, dubbi e ansie di fronte alle quali la maggior parte di noi si sarebbe sentita sopraffatta. Sconfitta. E per un lungo periodo così è stato anche per Luna, schiacciata dalla sua peggior nemica: sé stessa. 

Finché qualcosa o qualcuno scuote questo ipnotico malessere tentacolare e irrompe improvviso in lei con una domanda tanto semplice quanto devastante: Chi sei?

Il lungo viaggio nell’America del Sud diventa un viaggio alla ricerca di un padre conosciuto solo in sogno ma soprattutto di sé stessa, letteralmente. Le strade, dall’Argentina al Cile attraverso la Bolivia e il Perù, s’intrecciano con quelle dell’anima di una ragazza frammentata. Dalla paura di tutto – del vuoto, del cibo, della stessa aria che respira – alla vergogna di essere solo un puntino traballante nell’infinita potenza dell’Universo. Un nulla che sta solo sprecando la propria esistenza.

Invece, quanta forza in quel puntino, in quel nulla pieno di energia! Luna, passo dopo passo, cresce. Fatica, piange, si spaventa e si sorprende. Cresce, spurgandosi lentamente delle proprie paure e delle proprie vergogne, come fa una farfalla quando si libera del proprio bozzolo. 

Da quel primo volo verso Buenos Aires, sola e fragile, gli incontri che le capiteranno lungo la strada l’aiuteranno a capire chi è, tra amicizie inattese e connessioni solitarie. Nei suoi occhi non si specchieranno solo le immense distese colorate di una terra magica e piena di contraddizioni – proprio come lei – ma si delineeranno piano piano i tratti di una Luna nuova, finalmente libera. Libera anche di tornare a casa, perché adesso sa che potrà sempre ripartire quando vorrà. 

Forza, hija mia! Vola! Abuela è lì che la osserva e la ammira rinascere. Così come chi legge si sentirà immerso in questo risalire su, sempre più su, dopo aver toccato il fondo. Il verde delle montagne sarà ancora più brillante, le stelle più accecanti, il mare più immenso e profondo. Luna ci presta i suoi occhi per vedere tutta questa bellezza dopo l’oscurità e ci rassicura: “Se ci sono riuscita io, puoi farcela anche tu. Basta guardare in alto. Basta scegliere di vivere. Fino al fondo, e poi su.”

Quanto c’è di Chiara in Luna? mi son chiesta alla fine del libro. La risposta io l’ho trovata e ognuno di voi troverà la sua, riconoscendo tra le righe, magari, anche parti di sé.

Chiara Greco, alla fine del suo libro, ringrazia tra gli altri anche i lettori. Io desidero ringraziare lei: forse mi sarei imbattuta nel suo romanzo in qualche libreria ma lei ha accelerato l’incontro cercandomi, scrivendomi e inviandomene una copia. Perciò grazie, anche questi sono incontri, fruttiferi e contagiosi. E se qualcuno leggendo queste mie parole sarà chiamato a leggere anche il libro di Chiara, raccoglierà i semi di Abuela, per sempre fiera della sua piccola grande Luna.

Chiara Greco, Fino al fondo. Bookabook, 2026

Di Paola Cerana