Esseri umani senza età

“Ciao! Posso chiederti una cosa?”

“Sì, certo!”

“Perché tu sei sempre felice?”

“Perché sono vecchio e ho avuto una bella vita!”

A porre la domanda è un bambino. Sei anni, due occhi che vedono la profondità dell’anima e un cuore puro, direttamente in contatto con quello degli altri.

A rispondere è un uomo. Ottantacinque anni, un sorriso aperto, contagioso che trasmette fiducia e serenità, tanto da svegliare lo sguardo curioso di un fanciullo.

I due sono vicini di casa e si incontrano spesso sulle scale.

Ho assistito proprio lì ieri a questa scena, che mi ha stupito, commosso e fatto riflettere. In pochi istanti ho visto concentrarsi tutta la bellezza di due esseri umani alla pari, che hanno riassunto un’intera vita in un paio di battute, senza bisogno di altre spiegazioni.

Due esseri umani senza età: un bambino già adulto e un adulto ancora bambino. Si sono regalati reciprocamente un attimo di saggezza, candore e felicità. A me un bellissimo ricordo da raccontare.